Estensione territoriale
Il Piano sanitario ha validità in tutto il mondo con le medesime modalità con cui è operante in Italia.
I rimborsi verranno effettuati in Italia, in euro, al cambio medio della settimana in cui è stata sostenuta la spesa.
Gestione dei documenti di spesa (fatture e ricevute)
Alla sede di Coopersalute, P.zza Trasimeno 6, 00198 Roma, deve essere inviata tutta la documentazione di
spesa (fatture, ricevute, ticket, cartelle cliniche) in fotocopia, insieme al modulo di rimborso (che si trova all'interno della presente Guida o si può scaricare dalla sezione Richieste di rimborso), debitamente compilato con l'indicazione del codice IBAN per provvedere al rimborso.
Si ricorda che, in assenza dell'indicazione del codice IBAN, i tempi di liquidazione possono essere più lunghi. Nel caso di richieste di rimborso non indennizzabili, la documentazione di spesa, nel caso in cui sia stata inviata in originale, viene restituita da Coopersalute all'Iscritto, contestualmente alla relativa comunicazione.
Coopersalute può, a proprio insindacabile giudizio, richiedere in qualsiasi momento, per le opportune verifiche, l'invio della documentazione in originale. Ricordiamo che nel caso di ricevimento di documenti falsi o contraffatti, Coopersalute ne darà immediatamente comunicazione alle competenti autorità giudiziarie per le opportune verifiche e l'accertamento di eventuali responsabilità penali.
- Prestazioni in strutture sanitarie convenzionate per Coopersalute attraverso UniSalute e Consorzio MU.SA.
La documentazione di spesa per le prestazioni sanitarie effettuate in strutture sanitarie convenzionate, tramite prenotazione con la Centrale Operativa o cliccando su Prenota subito, viene consegnata direttamente dalla struttura all'Iscritto e non deve essere inviata a Coopersalute, in quanto la quota a carico dell'Iscritto non è rimborsabile (vedi paragrafo 2 "Prestazioni di Alta Specializzazione" e 3 "Visite specialistiche").














